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Bando Terzo Premio Letterario Giacomo Massoli

Il Premio nasce all'insegna del Progetto nazionale “TrasportACI Sicuri” ed ha come oggetto la sicurezza stradale, con particolare riferimento al mondo dell'infanzia e della giovinezza.
Quest'anno ha il sottotitolo “Un secondo, una vita” e parte dalla seguente riflessione:“Se il tempo si fosse fermato un istante prima dell'incidente... Giacomo era un giovane non ancora ventunenne, di quelli che non credi possano mai morire: forte, con un carattere aperto e cordiale, amante della vita, capace di dare tutto per l'amicizia: il classico bravo ragazzo di sani principi. Fa male l'idea di non vederlo più ridere e farci ridere, di non poterlo riabbracciare. Fa male sapere che non esisterà mai più il "suo"futuro. Ora è il tempo delle frasi: "Lui è morto, resterà sempre con noi", "Vogliamo ricordarlo ancora vivo e col suo splendido sorriso". Ora è di nuovo il tempo delle luci che si spengono sulle ingiustizie, delle voci che si placano per l'impotenza, dei silenzi che gridano per il dolore. Ora è di nuovo il tempo delle luci che si spengono per l'inizio di una nuova notte i cui altri ragazzi moriranno per l'irresponsabilità altrui”. continua.png

 

 


una breve risposta all’articolo “Omicidio stradale – Cancellieri cambia (silenziosamente) idea: non ci sarà, ma ci saranno aggravanti per tutti”, pubblicato oggi sul Suo blog sul sito del “Il sole – 24 ore”.
 

Campagna promossa dall'AIFVS sede di Milano. Video che documenta la bellissima operazione che ha avuto luogo nel centro di Milano il 14 Dicembre 2013. E' un video che testimonia la buona fede e l'integrità dell'operazione a cui tutti i protagonisti hanno partecipato pro-bono. Il Comune di Milano ha deciso di patrocinare in quanto evento assolutamente trasparente

 

 


OmicidioStadale.jpg

OMICIDIO STRADALE: CANCELLIERI RICEVE 30.000 FIRME PER LA PROPOSTA DELLA ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI VITTIME STRADA DI AUMENTARE LE PENE NON SOLO CONTRO CONSUMATORI DI DROGA E DI ALCOOL MA ANCHE CONTRO CHI AZZARDA ALLA GUIDA E CHI OMETTE IL SOCCORSO                                   

Roma, 29 GENNAIO – Il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri ha ricevuto presso il suo ufficio in Via Arenula la Presidente della AIFVS Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Giuseppa Cassaniti accompagnata dall’Avvocato della associazione Gianmarco Cesari e dal Prof. Dario Vangi della Università di Firenze che ha consegnato 30.000 firme per sostenere la proposta di legge della AIFVS per l’inasprimento delle pene nei casi di omicidio stradale senza istituire una figura autonoma di reato.

Il Ministro che ha confermato l’ impegno a portare al Consiglio dei Ministri la proposta di riforma dell’omicidio colposo stradale ha convenuto con la Presidente della AIFVS che attualmente le pene per i criminali stradali si attestano sempre al minimo della pena e non sono congrue rispetto alla entità del danno arrecato alle vittime, non consentendo alcuna riconciliazione ed espiazione effettiva; un fatto da risolvere al più presto con un intervento legislativo d’urgenza che non introduca una fattispecie autonoma di reato doloso, ma inasprisca le pene dell’omicidio colposo e selezioni le violazioni del codice della strada in cui possa ravvisarsi azzardo e temerarietà con consapevolezza della pericolosità della condotta. 

L’Avv. Gianmarco Cesari ha illustrato assieme al Prof. Dario Vangi al Ministro le norme del codice della strada cui ricollegare una grave pericolosità sociale ed una condotta criminale tale da comportare, secondo la proposta della AIFVS, una condanna  detentiva non inferiore a 14 anni:  guida in stato di alterazione psicofisica (art. 187 c.d.s.), guida in stato di ebbrezza (art. 186 c.d.s.), mancato arresto a un posto di blocco e inseguimento (art. 43 c.d.s.), le gare in velocità (art. 9 bis c.d.s.), un'elevata velocità di marcia (art. 141 C.d.S.), il passaggio col rosso da almeno due secondi (art. 146 c.d.s.), l'inversione di marcia in corrispondenza o in prossimità di intersezioni, curve e dossi (art. 154 c.d.s.), l'uso improprio di cellulari alla guida (art. 173 c.d.s.), il sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un dosso, di curve, di strisce pedonali (art. 148 c.d.s.) e la marcia contromano (art. 143 c.d.s.), quando si marcia completamente all'interno di una corsia o carreggiata destinata all'opposto senso di marcia e l'imbocco contromano deve essere stato effettuato deliberatamente e non dovuto a cause di limitata visuale.

 

Per l’imputazione in riferimento a queste violazioni del codice della strada, ha consigliato il Prof. Dario Vangi, sarà necessario che il pubblico ministero ricostruisca l’incidente stradale con l'ausilio di un consulente tecnico, di un ingegnere legale formato in ricostruzione della dinamica e della biomeccanica degli incidenti stradali. 

La Presidente Cassaniti ha proposto al Ministro Annamaria Cancellieri sia di inserire nella riforma una condanna non inferiore a 15 anni di pena detentiva per chi uccide sulla strada e poi omette il soccorso e di estendere l’inasprimento delle pene anche a chi non uccide ma riduce le vittime in stato di coma vegetativo permanente ed in gravissimo stato di invalidità permanente, sia di fare alla Magistratura un forte richiamo affinché la nuova norma dell’omicidio stradale colposo non venga distorta ma applicata con rigore.


logoaifvsnero.pngLettera aperta AIFVS - da AIFVS onlus il 26/01/2014 * 00:59

Lettera aperta AIFVS
20 Gennaio 2013
Continua la nostra lotta per contrastare il tentativo del Governo di abbassare di circa il 50% i risarcimenti per il danno alla salute di chi ha subìto un incidente stradale. Ci siamo confrontati con i Ministeri dello Sviluppo Economico e della Salute dei Governi precedenti, abbiamo contattato diversi politici dell’attuale Governo, abbiamo partecipato il 14 novembre 2013 all’audizione presso la Commissione Finanze per sostenere il diritto delle vittime al giusto risarcimento, e l’11 gennaio 2014 abbiamo partecipato a Bologna ad un incontro di mobilitazione perché il Decreto Destinazione Italia sulla Rc Auto non venga utilizzato a vantaggio delle assicurazioni e a danno dei diritti degli assicurati e delle vittime.

La nostra lettera aperta vuole fare riflettere i rappresentanti politici per impedire che facciano un vergognoso colpo di mano nella definizione del decreto “Destinazione Italia”, a danno delle vittime.
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Lettera aperta AIFVS
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Risposta dell'on. Marco De Lello

 


OMICIDIO STRADALE; TG5 del 3 gennaio 2014, intervista alla presidente AIFVS dott.ssa Giuseppa Cassaniti.
 

 


Comunicato stampa AIFVS - da AIFVS onlus il 02/01/2014 * 20:31

Cancellieri.jpgL'AIFVS in rappresentanza delle vittime della strada condivide e sostiene l'impegno del Ministro Cancellieri per la riforma del reato di omicidio stradale da inserire nel codice penale e non nel codice della strada. 
Al Ministro verranno consegnate dalla Presidente dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Giuseppa Cassaniti oltre 30000 firme raccolte per il sostegno della proposta di legge che sin dalla scorsa legislatura l' AIFVS ha promosso e portato avanti fino in Parlamento con una  conferenza nazionale. 

Le pene minime attuali di 2 - 3 anni anche quando l'omicidio è commesso in stato di ebbrezza o sotto alterazione da stupefacenti o con azzardo e temerarietà' consentono ai criminali stradali di rimanere di fatto impuniti senza  scontare nemmeno un giorno di carcere e di continuare a guidare ed ad uccidere per cui l’AIFVS chiede al Ministro di raddoppiare le pene attuali portandole da un minimo di 4 ad un massimo di 18 anni e revocare la patente in caso di omicidio con specifiche violazioni del codice della strada come ad esempio il sorpasso azzardato con linea continua o investimento di pedone sulle striscie con effetto cautelare sin dalla sentenza di primo grado.
 
L'AIFVS chiede al Ministro di garantire una corsia preferenziale penale e civile per i processi di omicidio stradale,di rendere competente la Corte di Assise e di applicare i parametri del Tribunale di Roma per il risarcimento e la liquidazione del danno da perdita parentale nelle sentenze penali di condanna evitando così alle vittime di dover attendere anche dieci anni per l'integrale risarcimento.
 
L’AIFVS assicura al Ministro la sua collaborazione all'Iter legislativo della riforma con i propri autorevoli ed insigni  tecnici e giuristi per la massima compartecipazione sociale da parte delle vittime della strada.

No alla rottamazione dei diritti dei danneggiati.

Partecipiamo alla Giornata di mobilitazione

11 gennaio 2014, ore 10, Bologna

ZanHotel Europa, Via Cesare Boldrini 11

 

Giornata di mobilitazione indetta da diverse associazioni con un intento comune: la tutela dei diritti dei danneggiati, e la forte contrarietà alle misure del decreto “Destinazione Italia” in materia di RC auto.

Quelle annunciate dal Governo infatti sono solo le ultime tra le iniziative volte a colpire le Vittime della Strada, a danneggiare le imprese artigiane di riparazione,  e i consumatori, a tutto vantaggio di un oligopolio di Compagnie che, negli ultimi dieci anni, si è consolidato in modo patologico con lo sconcertante consenso di IVASS e Antitrust, le cui posizioni si sono appiattite sul programma dell’Ania, la Confindustria delle Compagnie.

Un programma che vorrebbe un mercato senza concorrenza nel quale un piccolo gruppo di Assicurazioni stanno usando tutti i loro strumenti e relazioni per completare un quadro legislativo, ormai avanzato, secondo il quale il danneggiato dovrebbe essere risarcito come, dove, quanto vuole la Compagnia debitrice e solo tramite i suoi medici e riparatori.

Di fronte a tale scenario illiberale e corporativo, a Bologna si incontreranno per esprimere forte contrarietà al decreto annunciato dal governo: l’Associazione Italiana  Familiari e Vittime della Strada (AIFVS), il Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni (SISMLA),  Assoutenti, il Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani (CUPSIT), la Commissione RC dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA) , l’Unione Avvocati Responsabilità Civile e Assicurativa (UNARCA) e  Federcarrozzieri.

E’ annunciata inoltre la presenza dei presidenti di settore di CNA, Casartigiani e ANC-Confartigianato.

Aderiscono inoltre consorzi dei riparatori di Marche BDV, Toscana (Consorzio Carrozzerie Artigiane, Consorzio Carrozzieri Italiani) e Sardegna (ACPC) , mentre molti altri si stanno aggiungendo in queste ore.

Obiettivo dell’incontro è elaborare iniziative di contrasto a tale disegno involutivo, tramite proteste mirate, elaborazione di emendamenti, informazione ai parlamentari e la proposta di un piano alternativo che possa salvaguardare la tutela dei diritti dei danneggiati in un quadro di mercato concorrenziale.

E’ inoltre annunciata la presenza di quei parlamentari che negli ultimi tempi si sono dimostrati maggiormente sensibili alle ragioni dei danneggiati.

 

L’iniziativa si terrà a Bologna sabato 11 gennaio 2014 allo Zan Hotel Europa, via Cesare Boldrini 11 (adiacente alla stazione ferroviaria) e avrà inizio alle ore 10.

 

La partecipazione è aperta a tutti.

E’ opportuno per ragioni organizzative, che chi desidera partecipare alla giornata, confermi per quanto possibile la presenza, indicando i propri dati e attività all’indirizzo: mobilitazionedecretorcauto@gmail.com  compilandola nel seguente modo:

 

OGGETTO: NOME E COGNOME PROFESSIONE (AGGIUNGERE +1 +2 IN CASO DI ALTRI PARTECIPANTI)

TESTO: NOME COGNOME E PROFESSIONE DI ALTRI PARTECIPANTI

  

L’albergo dove si svolgerà l’iniziativa è a  trecento metri dalla stazione ferroviaria (vedi  mappa) e dispone di un parcheggio il cui costo è di cinque euro per la intera durata del convegno.

 


foto.jpgSabato 14/122013 Milano , corso Europa / piazza San Babila 

Operazione Guida sicura, Mirror. 
Campagna di sensibilizzazione per l’uso degli specchietti retrovisori

Una postazione talmente bella da togliere il fiato e noi circondati da nuovi amici che hanno lavorato per la nostra Associazione.
Così voglio riassumere una giornata importante ed indimenticabile.
Abbiamo accolto moltissime persone che hanno accolto l'invito e hanno disegnato un'auto, come richiesto.
Tra di esse anche il vice sindaco di Milano , la dott.ssa Ada De Cesaris ( che ci ha autorizzati a pubblicare sul sito AIFVS le foto che la vedono impegnata nella realizzazione del suo disegno).
Come previsto in tanti  hanno "dimenticato" di disegnare gli specchietti retrovisori così importanti per quelle manovre che compiamo ogni giorno in macchina, troppo spesso senza prestare attenzione a quello che stiamo facendo. La cronaca di Milano  di ieri riporta purtroppo l'ennesima vittima della strada, così vicino al luogo della nostra postazione di sabato.
L' intera giornata sarà documentata in un video che, distribuito in rete, sottolineerà un messaggio tanto semplice quanto brutale: se non disegno gli specchietti non accade nulla , ma se non li uso quando guido...........
 Il progetto voluto ,creato e concretizzato a cura di BCube Italia , per opera di Matteo Fabi e Andrea Bomentre , e' stato generosamente messo a disposizione dell' associazione e dela comunità .
A loro un sentito ringraziamento per il lavoro e per la sensibilità riservataci , le parole non possono esprimere le emozioni provate.
Orgogliosi di essere stati scelti  ed orgogliosi di esserci stati!

Link Intervista 
http://notizie.tiscali.it/regioni/lombardia/feeds/13/12/16/t_76_20131216_1557_video_09.html?lombardia

 
Daniela Burroni - AIFVS MI

pdf.gif
Foto manifestazione


Comunicazione ai soci - da AIFVS onlus il 22/11/2013 * 16:49

COMUNICAZIONE AI SOCI
Si porta a conoscenza dei soci che sono state intraprese le iniziative utili a tutelare l'AIFVS,in campo civile e penale, nei confronti degli autori delle azioni contra legem poste in essere a partire dall'assemblea del 27 aprile. A tal fine, come da delibera del direttivo, è stato dato mandato agli avvocati per l'azione civile e penale. 
22/11/2013
Giuseppa Cassaniti 

 


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