Sabrina Bernabei, 20 anni,  Velletri (RM), 14.11.1979 – 2.2.2000 


     Mia figlia Sabrina è partita per un viaggio senza ritorno.
     l'incidente stradale … stavolta è toccato a noi!
    
E’ un macigno enorme che si è posto inaspettato sulla mia via e non mi permette di andare avanti.
     Annaspo tramortito in un lago di lacrime, comincio a capire che non incontrerò più il suo sguardo.
    
Vent’anni, cominciava solo ora a spiccare il volo verso la vita, aveva tante cose da fare ancora …. come è diventato facile morire.
   
Assistiamo impotenti ai bollettini di guerra che sparano cifre ma analizzano solo parzialmente il problema.
     La Rover 111 è stata giudicata la meno affidabile ai crash-test fatti in Germania, ad un urto di media entità non ha offerto la minima resistenza, le lamiere erano talmente sottili … e nessuna barra antisfondamento: protetta dal niente.
     La sicurezza stradale è diventata ora la mia ragione di vita, voglio dare un senso positivo alla scomparsa di Sabrina.
     Cerco fiori speciali da portare sulla tomba di mia figlia: giovani vite salvate … anche a loro insaputa.

                                                              Giancarlo Bernabei  *

 

Sabrina!
Com’è finito presto il sogno,
bambina mia …
il bene che ti voglio cresce sempre più;
ho imparato anche a piangere,

ma la disperazione non mi vuole lasciare:
il sole si è spento per me
e niente avrà il sapore di prima.

Se mi senti, amore mio,
aiuta mamma e Jessica,
non sanno fare a meno di te.

rasentando i palazzi
sono entrato in una Chies
a 
e ti scrivo

per confortarmi un po’;
spero solo di rivederti.

                                       papà 

* responsabile dell’Associazione per la zona dei Castelli romani 

associazione italiana familiari e vittime della strada