“La Vita ha bisogno di te …Amala!”  ( Premio Valeria M.)  AIFVS
         
Cerca nel sito
Ricerca personalizzata
Giornata mond. ONU
Menù principale
+ Iniziative nazionali
+ Attualità
+ Iniziative Sedi
+ Opuscoli Memorie
+  Giustizia
+  Prevenzione
+ Assistenza Psicologica
+ Filmati Media & TV
+ In caso di incidente
+ Le vergogne
+ Convegni nazionali
+ Libri & Poesie
+ Archivio
+ Appelli e ricerca testimoni
+ Collaborazioni
+ Comunicati stampa
+ Contatti & mail
+ Punto d'ascolto
+ Sondaggi AIFVS
+ Testimonianze
+ pages
L'Associazione AIFVS
Video AIFVS
+ Memorial
+ Servizi giornalistici 2015
+ Servizi giornalistici 2014
+ Video Memorie
Agenda
Galleria foto
+ Fiaccolata per Umberto e Daniele
+ Giornata Mond. Del Ricordo
+ Grosseto
+ I Corti di Mauri
+ La AIFVS dal papa
+ Manifestazioni delle croci
+ Memorial Stefano e Fabio
+ Mobility DAI
+ Motor Show
+ Riva-del-Garda
+ Sede Cinisello B
+ Sede Matera
+ Sede Torino
+ Sede di Potenza
+ SicilyAwards
+ Una notte per la vita
+ UnioneNazionaleCavalieri
+ articoli stampa nazionale
+ calcio
+ fossalta
Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Il sito consente l'invio di cookies di terze parti. Se vuoi saperne di piu' e/o disabilitarne l'uso, leggi l'informativa estesa sull'uso dei cookies. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'utilizzo dei cookies.  Privacy policy e cookies policy     Policy-socialnetwork
 

Chiudi

Altri Video

fermer Mettici la testa 2006 parte 1

fermer Mettici la testa 2006 parte 2

fermer Mettici la testa 2009 parte 1

fermer Mettici la testa 2009 parte 2

fermer Sensibilizzazione

fermer Video della vergogna

fermer Servizi TG

fermer Servizi giornalistici

fermer Sicurezza stradale

fermer Video shock

Giornata del ricordo
POLICY socialnetwork
Policy blog, Forum, Chat, Social network e motori di ricerca.
Connessione...
 Lista utenti registrati Utenti : 1734

Username:

Password:

[ Password persa ? ]


[ Registrazione ]


Utente online:  Utente online:
Anonimi online:  Anonimi online: 12
Opuscoli 10° volume 2009: Daniele Mura

logoass.gif

Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus

Daniele Mura  22 anni, -  Sassari 9 gennaio 1980  -  Porto Torres 3 febb. 2002

Daniele Mura.jpgMi chiamo Fernanda, sono la mamma di Daniele scomparso  insieme a Christian un suo amico, in un bruttissimo incidente stradale, avevano appena compiuto 22 e 23 anni.
Ringrazio anticipatamente se mi verrà data la possibilità di raccontare la nostra storia,
 ma vorrei far capire e spiegare a tanti genitori di non far la guerra e le cattiverie che sono state fatte a noi, far capire che chiunque vada in macchina con qualsiasi persona deve essere cosciente di ciò che può succedere , sia  se uno continua a vivere o che ci lascia, sono vittime della strada, ma vedo che di tutto questo non si parla mai.
La nostra vita non è stata facile, crescere un figlio da sola, con tantissimi problemi e sacrifici, ma lui era tutta la mia vita, la persona più importante, era tutto ciò che avevo e per cui vivevo. Daniele era il ragazzo che ogni mamma desidera, era bello, allegro, educato con tutti, gran lavoratore a 22 anni, di studiare neanche a parlarne, bastavo io che studiavo e come scherzava  perché mi ero diplomata da grande. Era fiero di me, del mio lavoro e gelosissimo della sua mamma. Non dimenticherò mai il giorno prima dell’incidente, quanto era felice e sorridente parlandomi dei suoi progetti, dolce amore mio, avevi un lavoro, tutti ti volevano bene, avevi una fidanzata da 10 anni,volevi fare una crociera .
Vendere il nostro piccolo appartamento per acquistare una villetta di due piani, uno per ciascuno perché non volevi lasciarmi sola, io dicevo  non preoccuparti, vivi la tua vita, volevo fossi felice.
Quante piccole litigate per l’acquisto della macchina, volevi la moto, io ribattevo che era pericolosa. Per 22anni amore mio ti ho chiamato tante volte nell’arco della giornata, chiedendoti dove sei, cosa fai, attento con la macchina, non correre.
Tutti i fine settimana quando uscivi stavo sempre con l’ansia, quando ero di turno in pronto soccorso e arrivava l’ambulanza, oppure chiamava la centrale operativa, sapevi come mi sentivo, e tu continuavi a dirmi tranquilla.
Caro amore mio, sei uscito di casa sorridente dandomi un bacio come tuo  solito dicendomi che ormai avevamo tutto, eravamo felici, chi ci può toccare ora mamma.
Amore mio ti ho rivisto la mattina successiva, mentre mi recavo al lavoro, da lontano con i fari della macchina mi accorsi che era successa una disgrazia, ma mai avrei immaginato di trovare te e Christian.
Tu di solito rientravi e io uscivo per andare al lavoro, oppure ci sentivamo al cellulare, ma quella domenica era tutto diverso, tranquillo, non ti ho chiamato e neanche tu l’hai fatto, perdonami forse se ti avessi chiamato non continuerei a darmi colpe. Riconobbi subito il numero della targa, di macchina non c’era molto, ricordo tanta confusione, i poliziotti e le colleghe del 118 che non volevano che io mi avvicinassi, ti conoscevano tutti i miei colleghi.
Non dimenticherò mai il tuo viso sereno e sorridente, sento il calore del tuo viso ancora sulle mie mani, ho pianto e urlato tanto con tutta la forza che stava in me, ma tu non rispondevi, di Christian ricordo pochissimo, il suo corpo immobile dentro la macchina al posto di guida, i poliziotti che mi chiedevano il suo nome, io ripetevo  Marco oppure Ulisse, Christian lo frequentavi da poco tempo, io l’avevo conosciuto tre giorni prima.
Tutto il paese era presente al vostro funerale,  siete stati tumulati vicini. Dolce amore mio, i problemi si presentarono il vostro primo anniversario, la S. Messa in suffragio venne celebrata assieme, la mattina dopo il mio cuore si spezzò di nuovo, venni al cimitero come al solito, ma Christian non c’era più, avevano deciso di spostarlo, tu non dovevi stare con lui, sei stato accusato, offeso, volevano molti soldi, tanto come diceva suo padre, morto per morto, lo voleva pagato bene. Continuavo a chiedermi perché, che colpa avevi. I tuoi amici inizialmente dissero che Christian stava guidando, ma poi ci fu un fuggi  fuggi  generale, ma non li avrei chiamati, erano amici di tutti e due, ancora oggi quando mi vedono abbassano lo sguardo, quanti amici avevi, non è rimasto nessuno. Mi fecero causa, dovetti cercare un legale, un medico legale e dei periti, vennero fatti i rilievi, esaminate le perizie. La conclusione fu che dalle lesioni tu da dx verso sn da passeggero e Christian da sn verso dx, come se lui fosse alla guida, ma non ci fu la conferma al 100%, volevano periziare la tua macchina ma era già stata demolita, non pensavo che dopo un anno potesse succedere questo. Alla fine dopo quasi due anni decisi di chiudere dandoti le colpe, perdonami se non sono riuscita a difenderti, ero sola, era una tortura per me. Ora loro stanno bene, li hanno pagati bene, felici loro? Per te amore mio una miseria, l’assicurazione ha scontato tutte le spese del legale e dei periti, del medico legale, la tua morte mi è stata ripagata con € 12.750,00 soldi che non verranno mai toccati, non li voglio, voglio te amore mio. Un giorno mi permetteranno di costruire una piccola tomba per noi, Dio credo mi permetterà di stare al tuo fianco. Perdonami, tutti mi dicono che tu dal cielo mi vedi e non sei felice di vedermi così, la mia vita è questa, ho lasciato anche il mio lavoro per andare al Poliambulatorio, la vita non vale niente senza di te, i pazienti mi chiedono se sono sempre arrabbiata, non sorrido più, respiro, ma dentro di me non c’è più niente. Un bacio angelo mio e un bacio a Christian, spero in un giorno non molto lontano di raggiungerti, non ho paura di niente, la mia paura è vivere e invecchiare senza di te.

Mamma

 


Data creazione : 04/04/2009 * 16:07
Ultima modifica : 04/04/2009 * 16:08
Categoria :
Pagina letta 9567 volte


Stampa pagina Stampa pagina

Opinioni su questo articolo


Commento n. 20 

da Lilla il 22/07/2009 * 17:26

Cara Fernanda, non ho parole per lenire il tuo dolore...ti abbraccio, una preghiera per il tuo dolce Daniele che da lassù ti protegga sempre...

Commento n. 19 

da aurora il 13/07/2009 * 02:52

Non riesco a smettere di piangere...Daniele ...mi dispiace

Commento n. 18 

da Lorella il 02/07/2009 * 18:14

Che il tuo sorriso sia sempre vicino alla tua mamma.Ciao daniele...

Commento n. 17 

da GIUMAR il 13/06/2009 * 00:15

Ciao cara Fernanda, ho letto subito la vostra storia...ho pianto tanto leggendola e non sono riuscita a scrivere niente...spesso mi ritrovo di sera che non so come ho passato la giornata...mi dispiace di non riuscire a scrivere parole di conforto ma vivo nell'oblio troppo spesso e la mia mente è offuscata...grazie per il pensiero di scrivere
nell'op. di mio figlio, spero che piano piano riesca a trovare un motivo per andare avanti...io mi dico spesso che se sono sopravvissuta è grazie a Dio...se sono qui sicuramente avrò un compito speciale che Dio mi ha assegnato, devo solo asppettare che arrivi il momento di capire qual'è il mio compito...un fortissimo abbraccio e un pensiero a Daniele... con affetto, Giusy

Commento n. 16 

da Sergio il 09/06/2009 * 09:58

Cara Fernanda, è vero, le prole non possono rislvere il nostro dolore ma di certo ci testimoniamo l'affetto e la certezza di essere compresi.I pensieri restano impressi, così come i ricordi, i gesti materiali no, col tempo svaniscono di importanza.Un pensiero per Daniele e per te, voi, che tanto legati eravate sulla base delle cose vere.Con affetto, Sergio.

Commento n. 15 

da Patrizia_Q il 04/06/2009 * 23:32

Fernanda ..spero che Daniele e tutti gli altri angeli ti diano la  forza di andare avanti  per aiutare e sostenere tua nipote Lucia.

Andare avanti senza i nostri ragazzi è dura...la speranza è di ricongiungerci a Loro..quando sarà anche il nostro momento. Un abbraccio sincero.

Commento n. 14 

da malinconica il 04/06/2009 * 22:02

ciao Amore mio che senso a continuare a vivere,nonna ci ha lasciati ,zia Tina ha perso il bambino in arrivo ,sperevamo tanto in questo bambino ci avrebbe dato un po di serenità e chissà un sorriso,Lucia la tua cugina preferita oppure diciamo x te era tua sorella non sta bene,non so + cosa fare,non ci sono buone notizie,ma DIO dovè,che cosa dobbiamo ancora subire,sono stanca ,mi sto dedicando a lei ma quanto ancora devo sopportare,lunedi farà di nuovo tutti gliesami ,senbrava tutto risolto,che devo dire sperare in DIO ? a che serve,le lacrime continuano a scorrere nel mio viso,sembrano che non si esauriscano mai,Baci dolcissimo Angelo,baci anche a Cristian,che mi perdoni ,ma non posso perdonare i suoi genitori,non sopporto la mamma quando la vedo al cimitero e fa finta di niente e mi saluta,come si fa adimenticare tutto il male che ci è stato fatto,Baci a tutti gli Angeli saluto tutti quelli che come me sanno cosa voglia dire perdere un figlio e a tutte le dolci parole di conforto so di non essere sola ,ma  non cè la faccio troppe cose stanno succedendo nella nostra famiglia sembra che Dio o chi x lui si sia dimenticato di noi,Baci Fernanda

Commento n. 13 

da Sergio il 04/06/2009 * 11:55

Il mio pensiero sempre per te mamma Fernanda e per il tuo adorato Daniele.E' vero, non ci sono parole, consigli od altro che possano lenire il dolore ma ci siamo noi, qui, uniti tutti da un tragico destino a sostenerci.Non sei sola e non è solo lui.Un abbraccio, con tanto affetto,
Sergio.

Commento n. 12 

da ALESSANDRO il 29/05/2009 * 23:00

signora, sono rimasto basito da quanto ho letto.......sono senza parole.vorrei abbracciarla forte per darle forza perchè lo merita 


Commento n. 11 

da cristina il 28/05/2009 * 00:47

buonasera sign.Fernanda da figlia le mando un grosso abbraccio immaggino quanto sta soffrendo  vedo quotidianamente la mia mamma stare tanto male come lei, leggendo cio' che scrive mi ha colpito non sono mamma e non posso capire il dolore che avete dentro , mia mamma dice sempre solo chi è mamma sa cosa vuol dire tenere in grembo un figlio partorirlo con tanto sacrificio crescerlo allevarlo,e perdelo cosi , nel fiore della vita,daniele e su in cielo e sono certa che da lassu la sta guardando e le sta accanto in questi momenti bruttissimi.

ancora un grosso abbraccio.

ciao daniela buonanotte angelo

InizioPrecedente [ 1 2 3 4 ] SuccessivoFine
Social

^ Torna in alto ^