Sostieni l'AIFVS onlus donando il 5 x 1000 nella tua dichiarazione dei redditi. Codice fiscale 97184320584 pdf.gif   AIFVS onlus

         
Cerca nel sito
Ricerca personalizzata
Giornata mond. ONU
Menù principale
+ Iniziative nazionali
+ Attualità
+ Iniziative Sedi
+ Opuscoli Memorie
+  Giustizia
+  Prevenzione
+ Assistenza Psicologica
+ Filmati Media & TV
+ In caso di incidente
+ Le vergogne
+ Convegni nazionali
+ Libri & Poesie
+ Archivio
+ Appelli e ricerca testimoni
+ Collaborazioni
+ Comunicati stampa
+ Contatti & mail
+ Punto d'ascolto
 -  Sondaggi AIFVS
+ Testimonianze
+ pages
L'Associazione AIFVS
Video AIFVS
+ Memorial
+ Servizi giornalistici 2015
+ Servizi giornalistici 2014
+ Video Memorie
Agenda
Galleria foto
+ Fiaccolata per Umberto e Daniele
+ Giornata Mond. Del Ricordo
+ Grosseto
+ I Corti di Mauri
+ La AIFVS dal papa
+ Manifestazioni delle croci
+ Memorial Stefano e Fabio
+ Mobility DAI
+ Motor Show
+ Riva-del-Garda
+ Sede Cinisello B
+ Sede Matera
+ Sede Torino
+ Sede di Potenza
+ SicilyAwards
+ Una notte per la vita
+ UnioneNazionaleCavalieri
+ articoli stampa nazionale
+ calcio
+ fossalta
Questo sito non utilizza cookie di profilazione. Il sito consente l'invio di cookies di terze parti. Se vuoi saperne di piu' e/o disabilitarne l'uso, leggi l'informativa estesa sull'uso dei cookies. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'utilizzo dei cookies.  Privacy policy e cookies policy     Policy-socialnetwork
 

Chiudi

Altri Video

fermer Mettici la testa 2006 parte 1

fermer Mettici la testa 2006 parte 2

fermer Mettici la testa 2009 parte 1

fermer Mettici la testa 2009 parte 2

fermer Sensibilizzazione

fermer Video della vergogna

fermer Servizi TG

fermer Servizi giornalistici

fermer Sicurezza stradale

fermer Video shock

Giornata del ricordo
POLICY socialnetwork
Policy blog, Forum, Chat, Social network e motori di ricerca.
Connessione...
 Lista utenti registrati Utenti : 1732

Username:

Password:

[ Password persa ? ]


[ Registrazione ]


Utente online:  Utente online:
Anonimi online:  Anonimi online: 18
Sondaggi AIFVS - Sondaggio uccisione Alex

SONDAGGIO AIFVS

L’uccisione di Alex è causa del suicidio della madre?


Esprimi il tuo parere

Il fatto
La notte del 2 giugno 2011 Mirko Vendramin, padovano di 23 anni, drogato e ubriaco, imbocca contromano la tangenziale di Vicenza provocando un pauroso schianto in cui perde la vita Alex Di Stefano, 24 anni. La madre di Alex non resiste al dolore e la notte seguente si uccide.

La rilevanza giuridica del suicidio della madre
Secondo l’AIFVS esiste un nesso causale tra la morte di Alex ed il suicidio della madre, per cui il Vendramin deve risponderne.
Tuttavia il pubblico ministero Barbara Munari, a conclusione delle indagini, ha ritenuto l’imputato responsabile solo della morte di Alex, e non del suicidio della madre, che sarebbe frutto di un’autonoma scelta di quest’ultima.
E tu che ne pensi? Esprimi il tuo parere. I risultati della raccolta dei pareri saranno comunicati alla Procura interessata perché faccia il confronto con il parere del popolo, in nome del quale amministra la giustizia, e si disponga ad usare la “discrezionalità” per tutelare diritti e valori di civiltà.

Esprimi il tuo parere votando i tre sondaggi sotto

 Nota: Ricordiamo che è possibile votare i tre sondaggi solo una volta.


Data creazione : 19/02/2012 * 00:28
Ultima modifica : 08/09/2012 * 23:19
Categoria : Sondaggi AIFVS
Pagina letta 12426 volte


Stampa pagina Stampa pagina

Opinioni su questo articolo


Commento n. 16 

da giulia il 09/09/2014 * 01:07

Come si puo non trovare un nesso tra la morte del ragazzo e il suicidio della madre? Il dolore straziante di una donna che perde il figlio colui che ha messo al mondo, tenuto in grembo 9 mesi, sangue del suo sangue, dove per tutta la vita resta un cordone trasparente che tiene legati madre e figlio, dove tutto cio che è amore puro, pulito, vero, come si puo non trovare un nesso? Come puo un suicidio rimanere all'ombra, quando un omicidio del genere, ti ha portato a compiere un gesto cosi tragico, non viene preso in considerazione? Come si puo essere cosi freddi e cinici a dare una conclusione del genere?! Mi auguro di cuore che chi ha dato la sua sentenza non sia ne madre ne padre.. 
Giulia piastrella

Commento n. 15 

da Enzo_Benedetti il 21/05/2012 * 17:24

dCome al solito la legge è fatta da incompetenti e tutela solo le persone colpevoli (io dico delinquenti). Il cittadino "normale" (alla faccia della Costituzione Italiana che dice che tutti i cittadini sono uguali) non è tutelato da niente e nessuno

Commento n. 14 

da valex il 04/04/2012 * 00:01

io dico che non c'e piu vergogna, coscienza senso della realta.sono rimasti con unico occhio e quello annebbiato.ma nessuno vede mai la realta?possibile che a nessuno di tutti quelli che stanno li a giudicare, a dare delle sentenze che ci mandano come dei cani randaggi a migliaia di psicologi, psichiatri per avere la certeza che stiamo soffrendo non li capiti mai niente del genere?cosi avrebbero la certeza di quello che si prova, che ti senti morire ogni giorno?ma che raza siete??????di mettere persino questo nell dubio? SONO 2 OMICIDI!!!!!E QUELLO E UN ASSASSINO!!!!!!

Commento n. 13 

da annalisa il 22/03/2012 * 21:29

vorrei dire che chi ammazza sulla strada è un assassino,non si può parlare di incidente ma di omicidio,io avrei fatto la stessa cosa che ha fatto la mamma di alex,la mia tragedia è avvenuta 18 mesi fà un frontale causata da una ventiseienne ubriaca e drogata alle 8'30 di mattina , mio marito ammazzato come un cane e stavo perdendo anche mio figlio e tutto questo sotto ai miei occhi..senza poter fare niente..ecco perchè dico l'avrei fatto anchio, devono pagare ma sappiamo bene che in italia non è cosi e questo a noi ci fà sentire morti dentro e soprattutto l'ergastolol del dolore....grazie

Commento n. 12 

da Angela il 15/03/2012 * 09:12

E' indubbio che  il suicidio della madre e' dovuto alla morte del figlio, dunque i due fatti sono strettamente correlati. ero e'che fisicamente in quell'incidente e' stato ucciso Alex, ma e' innegabile che in conseguenza di quella uccisione i familiari superstiti stanno patendo un'altra uccisione, quella della madre. E' come se la mamma di Alex fosse accanto a lui in quel tragico evento.La scelta effettuata dalla mamma non e' stata autonoma,il disturbo postraumatico da stress  gravissimo subito dalla madre non ha generato una scelta autonoma, ma da questa  patologia causata dall'evento incidente e' scaturito il gesto incontrollabile ed irrazionale  del suicidio, penso dunque che  a causa di quell'incidente sono morte 2 persone.Alla luce dei fatti  ritengo  che  ai familiari superstiti, privati di due elementi fondanti della famiglia, sia dovuto  un ulteriore risarcimento per la madre che si e' suicidata, in quanto anche lei vittima di quel tremendo incidente. Vi esprimo  la mia affettuosa  vicinanza.


Commento n. 11 

da Loredana il 04/03/2012 * 12:00

Sapete quante persone vengono uccise sulla strada? Una carneficina a ciclo continuo, con l'indifferenza dei governi. Sono e siamo dispiaciuti per Alex e sua madre, sapete cos'è il dolore di una madre e dei suoi famigliari.ma noi abbiamo perso nostra figlia di 14 anni, Angela in un incidente stradale nel 1998 . naturalmente in questo paese la responsabilità è anche dei governi per la loro indifferenza a questa mattanza, con le parole sono bravi tutti, e naturalmente a una magistratura oramai be.....mia mia figlia morì sulla strada perché un magistrato dette una licenza premio a un delinquente che non rientrando in galera era in fuga , Licenza  premio.......Grazie giudice! Un Abbraccio alla mamma di Alex e a tutte le mamme e papà e fratelli che in questo paese hanno visto i loro figli  morire e che altri domani continueranno a vederli morire. 
Ciao Alex , ciao Mamma di Alex.

Commento n. 10 

da serena1980 il 01/03/2012 * 11:01

una perdita improvvisa cosi' violenta,traumatica e bruttissima porta una madre a dei pensieri a vote fatti come questo ovvi, all'idea di poterlo raggiungere, rassicurarlo, stargli accanto, secondo noi all'immenso dolore fisico che possa aver potuto avere, ma sopratutto all'idea di non averlo potuto salutare almeno l'ultima volta, non ci fa vivere piu bene.  allora si ricade ogni volta a questi pensieri. chi pensa di non aver la forza il coraggio. il dolore subito cosi  ti fa andare via la voglia di vivere.......
io parlo cosi' perche' ne so qualcosa : vivere ogni giorno cosi' con sto peso immenso sul cuore non e' facile. a me sembra di recitare ogni giorno. la gente ti chiede come stai, e a te ti tocca dire " bene "  mentre dentro stai morendo. tutti dicono che col tempo il dolore passa, ma io vedo che col tempo che passa mi sento sempre piu sola e morta dentro,nonostante vivo con mio marito e i miei 2 bimbi. non vi nascondo che il gesto di quella madre io lo penso tutti i giorni. e penso che se tutto questo non mi fosse accaduto di certo non avrei sti pensieri. ecco perche' la colpa e' di chi provoca queste cose " volontarie " perche' uno sa come ci si deve mettere alla guida di un mezzo !!!

Commento n. 9 

da tamara85 il 29/02/2012 * 21:44

L' uccisione sulla strada di qualsiasi essere umano, giovane o anziano che sia, non provoca solo la morte di una persona, ma provoca soprattutto la morte nel cuore di chi rimane in vita.E' un dolore troppo grande da affrontare, una lezione di vita a cui non ti darai mai pace, e purtroppo non tutti, in preda dalla disperazione, hanno la forza di affrontare questo dolore.Questa madre, insieme a suo figlio, è stata un' altra vittima della strada, ecco perchè quest' individuo dev' essere punito per entrambi gli omicidi, perchè con la sua superficialità ha distrutto due vite....e per questo deve pagare...

Commento n. 8 

da stefania il 29/02/2012 * 11:15

Emotivamente parlando scaricherei la colpa tutta su quel personaggio, lo sbatterei una cella e butterei la chiave, il risarcimento grande o piccolo che sia non dà soddisfazione la certezza della pena "giusta" invece si, ma anche io  ho perso il mio unico figlio in un incidente stradale, il dolore non sente il tempo che passa e sempre presente, nonostante la tendenza alla depressione riesco a vivere grazie alla fede (buddista) che mi permette di alzare il mio stato vitale quindi ho avuto un sostegno molto forte, la mamma di Alex non è stata così fortunata perchè non aveva il "suo" giusto sostegno, sicuramente quindi il suo suicidio è stata un'effetto della morte del figlio non la causa che è personale. mi scuso se non sarà compreso il mio messaggio di sacralità della vita che va comunque rispettata.

Commento n. 7 

da giusiaurorabruno il 22/02/2012 * 17:35

Uccidere una persona sulla strada è una tragedia per tutta la famiglia e la madre di Alex non avrebbe fatto il gesto estremo se avesse avuto ancora con sè il figlio. Se la sua famiglia non fosse stata colpita dalla tragedia, ora sarebbero tutti insieme senza problemi. Anche i risarcimenti sono dovuti, perchè il danno subito è assolutamente notevole.
InizioPrecedente [ 1 2 ] SuccessivoFine
Social

^ Torna in alto ^