parcella avvovato
Autore Messaggio Discussione postata il 25/06/2014 @ 00:34
Titolo : parcella avvovato
claudio_sat
Membro
Visite: 11
Discussioni: 1
Messaggi: 3

Offline
Salve, mio padre è stato investito ed ha perso la vita 1 mese dopo l'incidente. dopo tante vicessitudini poco tempo fà si è concluso il processo penale con sentenza favorevole ad avviso del mio avvocato senza alcun concorso di colpa da parte di mio padre. Siamo tre figli, uno si è concordato con l'assicurazione per il risarcimento molto prima della sentenza penale con un proprio avvocato, un altro con il mio stesso avvocato ha fatto il percorso con me ed ha accettato anche lui l'ultima di tante proposte fatte, e adesso resto io ke ero figlio convivente con mio padre. PEr ovvie ragioni ritengo ke le proposte risarcitorie ke mi stanno offrendo sono troppo basse rispetto a quelle ke all'inizio l'avvocato mi aveva prospettato. Pochi giorni fà mi kiama l'avvocato dicendo ke ha buone notizie per me. in pratica l'assicurazione ha mandato un assegno con allegata una lettera che dice che quello sarebbe il giusto risarcimento per chiudere la situazione.L'avvocato mi dice e mi consiglia di incassare l'assegno come anticipo sull'intero importo risarcitorio finale andando comuque avanti con la causa civile da affrontare. Premetto ke L'importo dell'assegno è 180.000 euro e se accetto l'avvocato però mi stà chiedendo 15.000 euro come lavoro fatto dicendomi che poi compenseremo alla fine di tutto.
La mie domande sono queste:
1)Può chiedermi questi soldi se accetto l'assegno? in quanto l'assicurazione, visto ke comunque andremo avanti con la causa civile non gli pagano le spese legali per ora?
2)Alla fine di tutto queste spese legali mi saranno restituite sotto forma di risarcimento dall'assicurazione si o no? oppure il mio avvocato prende i soldi sia da me ke dall'assicurazione?non ci capisco nulla....
3)Non capisco l'avvocato cosa intende quando dice compenseremo alla fine.....tutte le spese legali sostenute da me mi saranno risarcite si o no?
Grazie ....aspetto con impazienza qualche chiarimento non essendomi mai trovato in una situazione del genere.
 
locked
claudio_sat
Membro
Visite: 11
Discussioni: 1
Messaggi: 3

Offline
Postato il: 03/07/2014 @ 15:16
Vi prego aspetto con impazienza un vostro pare a riguardo, visto ke mi trovo a fare una scelta difficile.
 
locked
veronika
Membro
Visite: 2383
Discussioni: 16
Messaggi: 105

Offline
Postato il: 05/07/2014 @ 19:38
1Nella fase stragiudiziale (ovvero nella fase che avviene fuori dal giudizio), gli onorari sono oggetto di contrattazione tra il liquidatore della compagnia assicuratrice del responsabile civile e l’avvocato. Pertanto, in caso di accordo tra procuratore e liquidatore sull’importo da corrispondere a titolo di risarcimento del danno, l’assicurazione del responsabile civile provvederà al pagamento sia del soggetto danneggiato, per l’importo determinato a seguito delle trattative, sia del procuratore nominato da quest’ultimo per la sua tutela.
se accetti l importo non ci sara' nessuna causa qualcuno mi corregge se sbaglio. la parcella dell'avvocato deve pagarla l'assicurazione accertati che l' avvocato non venga pagato due volte a volte fanno queste cose.. vedi se l'assegno comprende le spese legali. ciao



Veronika

locked
claudio_sat
Membro
Visite: 11
Discussioni: 1
Messaggi: 3

Offline
Postato il: 05/07/2014 @ 23:48
Forse non sono stato chiaro.
questo assegno di 180.000 euro. il mio avvocato dice di accettarlo come anticipo sul prosiego della causa, non rinunciando ad andare avanti col processo civile a farsi. Però il mio avvocato, se accetto questi 180.000 euro, mi stà chiedendo 15000 euro a titolo transattivo per la trattativa fatta con l'assicurazione in quanto a suo dire l'assicurazione   alla fine di ttutto non gli riconoscerà il suo dovuto onorario.
La mia domanda è questa: se accetto come anticipo questi soldi e dò i 15000 euro all'avvocato. Per riavere in dietro questi 15000 mi devo rivalere sull'assicurazione durante il processo come spese legali sostenute per difendermi? o sono soldi persi?
Allora io devo sotenere delle spese legali per andare avanti con il processo.....alla fine queste spese mi saranno risarcite o sono soldi a perdere? se sono soldi persi è veramente uno schifo il sistema giudiziario
 
locked
Francopiiacentini
Membro
Visite: 244
Discussioni: 1
Messaggi: 37

Offline
Postato il: 06/07/2014 @ 22:51
Claudio buonasera,
oggi come oggi l'assicurazione comunica al danneggiato se e quanto ha riconosciuto al legale del danneggiato e comunque questo è un tuo diritto che non può esserti negato dall'assicurazione.
di solito l'assicurazione riconosce al legale quelle che ritiene essere le sue spettanze ma non è detto che queste coincidano effettivamente con le spese che dovrai sostenere.                                                                                                                                                                              La domanda che ti porrei è un 'altra: hai copia di tutto quello che hai firmato fino ad oggi? cioè, ti è stato prospettato un costo per il lavoro che il legale prevedeva dover fare? se si, cosa c'è scritto?
in allegato un esempio di porcata

images/attachment.gif File allegato : uploads/Schermata_2014-07-06_a_22.49.49.png



Franco Piacentini[br]

locked
avvocatocesari
Membro
Visite: 7627
Discussioni: 357
Messaggi: 1307

Offline
Postato il: 11/07/2014 @ 18:13
Chiarisco innanzitutto che le spese di assistenza legale sono una voce di danno emergente in conseguenza del fatto illecito ovvero della perdita della vita e quindi vanno risarcite dal'autore del fatto illecito e dal suo responsabile civile assicuratore in caso di omicidio stradale. L'avvocato di prassi percepisce il suo compenso non ad avvenuto risarcimento totale ma anche a seguito dell'offerta risarcitoria che l'assicuratore è obbligato a fare entro novanta giorni dalla ricezione della allegazione sul danno da perdita parentale e sul danno biologico e da pregiudizio esistenziale. Poichè la sofferenza secondo la giurisprudenza, ai fini di una corretta personalizzazione, non deve essere meramente presunta ma deve essere oggetto di specifica allegazione, ovvero di relazioni di perizia medico legali e psicologico giuridiche con gli allegati tests psicodiagnostici e i certificati medici e psichiatrici, è prassi corretta non inoltrare e spedire alla assicurazione la richiesta di risarcimento del danno da morte senza allegazioni, ma solo dopo aver ottenuto dai consulenti tecnici le allegazioni e le relazioni di perizia, altrimenti si consentirà all'assicuratore di offrire somme al minimo del minimo possibile come i 180000 euro che di certo non possono costituire un risarcimento integrale ma che probabilmente sono stati offerti sulla base di una richiesta di risarcimento generica priva di allegazioni psicodiagnostiche adeguate a valorizzare e consentire un risarcimento congruo e personalizzato. All'esito dell'offerta comunque è corretta la richiesta di almeno una parte del risarcimento da parte dell'avvocato a titolo di pagamento spese   e compensi professionali secondo quanto concordato all'inizio del rapporto professionale.   Di solito si pattuisce il 10% oltre accessori Iva e Cpa o somme superiori a seconda della complessità dell'incarico da svolgere quindi la richiesta del suo avvocato rientra nella prassi; correttamente tale somma dovrà poi essere richiesta come risarcimento ulteriore del danno e considerata all'atto del pagamento di quanto dovuto a saldo ad avvenuto integrale risarcimento del danno che di certo non può ammontare per la perdita di un padre a solo € 180.000,00, necessariamente occorre però prima di iniziare una causa civile premurarsi di allegare una completa istruttoria sul danno alla persona ed alla alterazione dell'assetto di personalità e del funzionamento dell'io, a meno che non ci si accontenti di una qualsiasi somma astratta e non personalizzata sulla base degli importi tabellari che considerano come variazioni solo l'età della vittima, l'eta' del familiare superstite e la convivenza, ovvero fattori generali comuni a tutti che necessitano di correlate indagini tecniche al fine di ottenere il giusto e congruo risarcimento.
L'importante comunque, come già evidenziato da Franco Piacentini sopra, è non firmare ingenuamente mai contratti capestro con percentuali che sono sproporzionate del tutto rispetto ai normali compensi professionali e che rappresentano delle mere speculazioni sul risarcimento; troppo spesso le vittime vengono accalappiate da scaltri faccendieri che o personalmente o tramite emissari o intermediari vanno a caccia di vittime presentandosi addirittura a casa i giorni dopo la tragedia o si propongono per telefono procacciandosi i numeri di telefono delle vittime da personaggi che addirittura rivendono i numeri di telefono delle vittime a scopo di lucro; diffidare sempre dei faccendieri del sinistro stradale che operano solo al fine di trarre ingenti profitti a scapito delle ingenue vittime della strada promettendo assistenza legale e medico legale gratuita come esca,   con gestioni neanche di alta qualità professionale.      
Avv. Gianmarco Cesari - Aifvs   
 
locked

Skin by GosubJ