Udienza e decreto dimezza risarcimenti
Autore Messaggio Discussione postata il 09/04/2013 @ 15:34
Titolo : Udienza e decreto dimezza risarcimenti
iconer
Membro
Visite: 13
Discussioni: 3
Messaggi: 5

Offline
Sono un pedone investito sulle strisce pedonali nel 2009. Ho subito gravi danni per cui mi sto ancora curando. Ho dovuto citare l'assicurazione in tribunale, perchè fanno di tutto per non pagarmi. Questa mattina davanti al giudice (prima udienza, dove hanno chiesto l'ennesima perizia guadagnato altri 5 mesi) hanno ammesso pubblicamente che il loro unico fine è andare il più avanti possibile nel tempo perchè sono certi che il decreto per dimezzare le tabelle di risarcimento sarà approvato e con effetto retroattivo. Io ho subito un danno da 40 punti circa. Il mio CTU dice 41 e loro 39. Dopo tutta la trafila di questi anni si sono limitati a darmi meno delle metà di quanto riconosciuto da loro stesi (39), senza nessuna ragione logica se non quella di farsi fare causa per la differenza e guadagnare tempo (così dice il mio avvocato). Oltre ad ammettere davanti al giudice il loro intento mi hanno anche riso in faccia come se mi avessero fregato. Sono arrabbiato e sconvolto da questo comportamento. Secondo voi devo attendere fiducioso il corso della giustizia o posso in qualche modo tutelarmi con altre azioni? Sul decreto pensate che la spunteranno per certo come dicono? Grazie anticipatamente per tutto quello che fate.
 
locked
avvocatocesari
Membro
Visite: 7627
Discussioni: 357
Messaggi: 1307

Offline
Postato il: 10/04/2013 @ 10:10
Il decreto ammazzarisarcimenti grazie al nostro tempestivo intervento in rappresentanza dell'interesse collettivo delle vittime della strada all'integale risarcimento del danno alla persona ed alla sensibilizzaione mediatica che ha scatenato un vespaio di critiche al Governo Monti sul punto è al momento congelato e quindi le speranze dell'Ania e quindi delle imprese di assicurazioni al momento sono rimaste deluse. Non abbasseremo mai la guardia comunque fino a che le tabelle del tribunale di Milano non saranno per legge tabella unica nazionale risarcitoria. Il suo avvocato se competente ha tutti i mezzi anche per anticipare una sentenza ed abbreviare i tempi di attesa. La Ctu è stata svolta quindi non rimane altro che precisare le conclusioni. Si associ e si aggiunga alle nostre forze.   
Avv. Gianmarco Cesari - AIFVS   
 
locked
iconer
Membro
Visite: 13
Discussioni: 3
Messaggi: 5

Offline
Postato il: 10/04/2013 @ 10:19
Grazie mille per la risposta. Le parole dell'avvocato dell'assicurazione mi hanno molto turbato. Dava per certo questa cosa con effetto retroattivo. Avendo l'udenza finale ad ottobre 2013 mi sono sentito abbandonato ed il mio avvocato dice che non sarà possibile abbreviare i tempi. Seguirò i sui consigli e sosterò la causa Aifvs. Grazie per quello che fate e per i preziosi consigli.
 
locked

Skin by GosubJ