Investito su strisce pedonali appena uscito da lavoro
Autore Messaggio Discussione postata il 21/01/2012 @ 10:33
Titolo : Investito su strisce pedonali appena uscito da lavoro
etna83
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Gentile Avvocato,
Le scrivo per esporre il mio quesito che Le riassumo brevemente nel seguito,
premettendo che sono un dipendente della pubblica amministrazione. Ieri sera, appena uscito da lavoro mi recavo a prendere l'autobus e mentre attraversavo sulle strisce pedonali di una strada abbastanza larga, un'automobile uscendo da una traversa secondaria, non guardando nella mia direzione, ma nel lato opposto per vedere il sopraggiungere di eventuali veicoli, mi investiva. Nell'urto , all'altezza del ginocchio sinistro, cadevo prima sul cofano dell'auto e poi a terra con fondoschiena e ginocchia. La signora al volante si è subito fermata e altrettanto un pò di pedoni che hanno provveduto a chiamare l ambulanza. In ospedale mi hanno fatto radiografie e visite, riscontrandomi contusioni nella zona osso sacro e alle ginocchia. Prognosi di 6 giorni da trascorrere a riposo a casa. Il dottore dell'ospedale ha anche avviato la pratica Inail essendo io appena uscito da lavoro e la signora al volante mi ha chiesto i miei   dati per scrivere dell'accaduto alla sua assicurazione. Volevo chiederLe se è stato opportuno fare la pratica Inail, se eventualmente sarò risarcito dall'Inail o dall'Assicurazione della signora o da entrambe e cosa devo fare io ora operativamente. Ho appena sentito il mio capoufficio il quale mi ha detto di mandare, a mezzo fax, già lunedì il referto dell ospedale e il documento inail firmato dal dottore. Poi cosa dovrò fare? affidarmi a un avvocato , attendere che mi contatti il medico dell'Assicurazione e/o Inail, chiamare la signora per chiedere copia della sua lettera all'Assicurazione? mi perdoni le troppe domande ma sono un ragazzo e ho avuto molta paura.
RingraziandoLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
 
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avvocatocesari
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Postato il: 21/01/2012 @ 13:37
Il suo caso è molto ricorrente perchè riguarda tutti coloro che subiscono un incidente stradale con danno alla persona mentre vanno o vengono dal posto di lavoro alla propria abitazione senza soste e fermate in luoghi diversi. L'Inail, se il suo danno sarà al di sotto della soglia del 6% di invalidità permanente   in termini medico legali non farà alcuna rivalsa, diversamente se la soglia del 6% sarà superata si sostituirà a lei nei confronti dell'impresa di assicurazioni e dopo averla sottoposta a visita percepirà direttamente dal responsabile civile una somma di denaro; le verrà quindi corrisposta dall'Inail stesso o in una unica soluzione o sotto forma di rendita vitalizia una somma a titolo di indennizzo previdenziale. Lei potrà così percepire il c.d. danno differenziale tra la somma a lei dovuta per il danno alla persona nel suo complesso comprese le voci di danno biologico, morale ed esistenziale   e patrimoniale e quanto di diverso rispetto alla valutazione del danno biologico in base alle tabelle medico legali inail che considerano il danno sotto il profilo lavorativo e previdenziale diversamente dfalle tabelle per il danno biologico da illecito civile. Se ha fatto soste e pause interruttive del tragitto sarà bene denunciarle immediatamente per evitare il meccanismo previdenziale che comunque va a sottrarre in prativa gran parte del risarcimento dovutole dal repsonsabile civile. L'indennizzo Inail opera a livello previdenziale e non è un risarcimento ma appunto un indennizzo. Assolutamente le consiglio di farsi assistere da un legale esperto che lavori in equipe con un medico legale di comprovata esperienza che faccia anche la doppia valutazio;e, quale socio della associazione potrà avere l'assistenza legale e medico legale in convenzione che il caso suo merita.   
Avvocato Gianmarco Cesari - Aifvs   
 
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etna83
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Postato il: 21/01/2012 @ 13:50
Anzitutto La ringrazio per la Sua tempestiva risposta. Preciso che si è trattato di contusioni guaribili in 6 giorni (come precisato nel referto dal medico dell'ospedale) quindi penso non vi sia possibilità di superare il 6% e probabilmente la mia percentuale sarà proprio pari a 0, anche se non ne capisco nulla di tali questioni. In effetti io cammino e mi muovo regolarmente avverto solo del dolore dovuto al trauma ma nulla di più. Lei comunque mi consiglia di farmi assistere da un avvocato? al tempo stesso operativamente cosa dovrò fare oltre inviare a mezzo fax il referto lunedì in ufficio al mio dirigente ? l'eventuale indennizzo mi pare di capire possa venire dall' Inail e dall'Assicurazione di colei che mi ha investito? grazie ancora.
 
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avvocatocesari
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Postato il: 27/01/2012 @ 12:45
Sinceramente pensavo ad un danno molto più complesso, comunque anche se si tratta di un danno da lesione   di "lieve entità" occorre provvedere alla tutela del diritto alla integrità fisica leso e quindi è necessario un approfondimento specialistico medico legale ed una assistenza legale da parte di un avvocato di comprovata esperienza. Quale socio potrà essere assistito da un avvocato e da un medico legale della Aifvs. NUmeri di riferimento in calce alla home page.
Cordialità.   
Avv. Gianmarco Cesari - Aifvs
 
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